Episodi senza trascrizioni, Podcast

Preferiresti sapere cosa pensano gli altri di te o leggere il pensiero degli animali? – Preferiresti #2 – RST #63

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Dopo un po’ di tempo un nuovo episodio di Riflessioni senza Trascrizioni! Io ed Erika abbiamo nuovamente deciso di registrare un episodio del tipo “Preferiresti”, dato che siamo chiaramente a corto idee. Indi per cui, consigliateci argomenti di cui parlare nei prossimi episodi!! :)
Ecco il link al merch, nel caso vogliate supportarci comprando qualche maglietta, tazza, borsa, ecc.

Qui di seguito trovate le parole difficili e il contesto in cui le abbiamo utilizzate nell’episodio.
Buon ascolto!

Lo scibile umano = Tutta la conoscenza umana (“scibile” deriva dal latino scire=conoscere, da cui la parola “scienza”. Quindi “tutto ciò che è conoscibile”)
– Abbiamo parlato di tutto ciò che ci veniva in mente.
– Tutto lo scibile umano

4:30

A corto di = running out of
Siamo un po’ a corto di idee.
4:48

Tappabuchi = stopgap, placeholder (tappa i buchi)
Un episodio tappabuchi, ma simpatico.
5:08

Graduatoria = ranking
C’è una graduatoria e mi hanno chiamata.
6:00

Scannerizzare = to scan
Scannerizzo documenti.
6:15

Fantasmagorico = fantastici, incredibili
Faccio questi contenuti fantasmagorici.
7:10

Districarsi = disentangle oneself, free oneself – Erika mi prende un pochino un giro, dicendo che dovessi “districarmi” tra la mia fama, tra i miei fan (come se fossero tanti, in realtà una persona sola), ovvero “farmi strada” (=make my way)
Cercavi di fare tutto questo mentre ti districavi tra la tua fama.
8:20

Responsabilizzare = (qui) To empower someone, give them responsabilities (like an adult)
Se da un lato questa cosa li responsabilizza
9:05

Coetaneo = peer, uno che ha la tua età
Non è che puoi trattare i bambini come tratti un tuo coetaneo
9:25

Mettere paletti = to set limitations (letteralmente un paletto è un palo piccolo – little pole)
Fa sempre così, si rende conto che la domanda non è abbastanza difficile e inizia a mettere paletti.
14:20

Cunicolo = narrow tunnel
Preferiresti vivere una vita normale ma sottoterra, tipo in dei cunicoli sottoterra…
16:57

Morire di stenti = die of hardship, morire per sofferenza
Tu non puoi dormire con la luce, quindi se vai al polo nord muori di stenti
17:34

Formica = ant
Talpa = mole
Oppure sei una formica, una talpa che vive sottoterra.
18:00

A caccia di = hunting for, chasing something, looking for something
Se mi dici che non posso emigrare per andare a caccia di sole…
19:20

Bombarsi di (qualcosa) (SLANG) = riempirsi di qualcosa
Endovena = intravenously – iniezione dentro le vene
– Mi bombo di vitamina D..
– Per endovena

Azzardato = rischioso – reckless
Mi sembra una scelta un po’ azzardata.
20:20

Divergenza di vedute = difference in opinions – disaccordo
Avercela vinta = have one’s way, impose one’s will,
Se avete una divergenza di vedute alla fine tu ce l’hai vinta
21:02


Leggere il pensiero di = read the mind of
Preferisci leggere il pensiero delle persone o degli animali?
26:30

Ammesso e non concesso = difficile da tradurre, si usa questa frase per considerare un punto di vista (ammesso) ma non concedendo che sia effettivamente così (non concesso)
Ammesso e non concesso che gli animali davvero abbiano l’abilità di pensare.
28:30

Ti pesa = Soffri di più, è più difficile per te
TI pesa molto di più che muoia il tuo vicino di casa che le stragi dello tsunami.
32:50

Pazienza! = that’s how it is, too bad – espressione di rassegnazione
Eh, pazienza.
34:30

Investire = (in questo caso) to run over
Preferiresti investire una vecchietta sapendo di salvare il bambino al 100%?
34:56


Tirare sotto = investire, ma slang
Ho responsabilità legali se tiro sotto la vecchietta?
36:50

Schivare = avoid, dodge
Oppure schivare la vecchietta, quindi salvarla di sicuro…
35:10

Punteggio = score
Hanno i punteggi di merito per le persone
36:30

Essere/venire perseguiti dalla legge = being prosecuted
Ok, non vengo perseguito dalla legge.
37:15

Strisce (pedonali) = pedestrian crossing
Se l’ho investita è perché non era sulle strisce, perché io mi fermo alle strisce pedonali
37:30

Lugubre = gloomy, grin
In Italia quando le persone dicono queste frase lugubri, non so, pessimistiche, ci si tocca i genitali.
39:38

Spensierato = carefree
Non vuoi essere un cane spensierato?
39:58

Costernato = dismayed, shocked
Non posso sapere se è costernato dalle ultima novità sulla politica americana.
40:14

Per ogni evenienza = for every eventuality – per ogni situazione in cui possa servire
C’è Google traduttore per ogni evenienza.
42:00


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Analisi di “Le tasche piene di sassi” di Jovanotti – RST #62 – VIDEO

Dopo l’analisi di “Soldi” di Mahmood e “Una Chiave” di Caparezza oggi vi propongo una nuova analisi. Questa volta il brano da me scelto è “Le tasche piene di sassi” di Jovanotti, una canzone molto bella e toccante. Potete vedere anche la versione video di questo episodio:

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Volano le libellule
Sopra gli stagni e le pozzanghere in città
Sembra che se ne freghino
Della ricchezza che ora viene e dopo va
Prendimi non mi concedere
Nessuna replica alle tue fatalità
Eccomi son tutto un fremito ehi
Passano alcune musiche
Ma quando passano la terra tremerà
Sembrano esplosioni inutili
Ma in certi cuori qualche cosa resterà
Non si sa come si creano
Costellazioni di galassie e di energia
Giocano a dadi gli uomini
Resta sul tavolo un avanzo di magiaSono solo stasera senza di te
Mi hai lasciato da solo davanti al cielo
E non so leggere vienimi a prendere
Mi riconosci ho le tasche piene di sassiSono solo stasera senza di te
Mi hai lasciato da solo davanti a scuola
Mi vien da piangere
Arriva subito
Mi riconosci ho le scarpe piene di passi
La faccia piena di schiaffi
Il cuore pieno di battiti
E gli occhi pieni di teSbocciano i fiori sbocciano
E danno tutto quel che hanno in libertà
Donano non si interessano
Di ricompense e tutto quello che verrà
Mormora la gente mormora
Falla tacere praticando l’allegria
Giocano a dadi gli uomini
Resta sul tavolo un avanzo di magiaSono solo stasera senza di te
Mi hai lasciato da solo davanti al cielo
E non so leggere vienimi a prendere
Mi riconosci ho un mantello fatto di stracciSono solo stasera senza di te
Mi hai lasciato da solo davanti a scuola
Mi vien da piangere
Arriva subito
Mi riconosci ho le scarpe piene di passi
La faccia piena di schiaffi
Il cuore pieno di battiti
E gli occhi pieni di teSono solo stasera senza di te
Mi hai lasciato da solo davanti al cielo
Vienimi a prendere
Mi vien da piangere
Mi riconosci ho le scarpe piene di passi
La faccia piena di schiaffi
Il cuore pieno di battiti
E gli occhi pieni di te



Parlare a braccio – to speak off the cuff
RST è una rubrica in cui io parlo a braccio senza trascrivere quello che dico [0:55]

Giovanotto – young man, lad

Pelle d’oca – goosebumps
È una canzone da pelle d’oca.

Stagno, palude = pond, swamp

Pozzanghera = puddle

Fatalità = disgrazia, qualcosa di “fatale”

Replica = risposta

Fremito = rustle, shudder, quiver

Tremare = to shiver, to tremble

Dadi = dice

Avanzo = leftovers, remains

Mi viene da = I feel like…

Schiaffo/ceffone = slap

Sbocciare

Ricompensa = reward

Murmur = to whisper, to murmur, to talk negatively about someone spreading rumors

Tacere = to shut up, stare zitti

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La bellezza è importante? – RST #61

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Messaggio importante! 
Mi interessa sapere se questo lavoro che facciamo di riportare le frasi con le parole più difficili con i time-codes è utile oppure no. Dato che come avete notato escono meno RST anche per questo motivo è importante per noi sapere se sono qualcosa che aiuta molte persone oppure no. Per questo se volete che in futuro rimangano vi chiediamo di lasciare un commento qui sotto! Grazie.

In questo episodio io ed Erika parliamo della bellezza, e nello specifico: è importante essere belli nella vita? Un datore di lavoro dovrebbe assumere in base alla bellezza quando le qualifiche sono le medesime? È giusto che si chieda di mettere le foto sul Curriculum? E tante altre cose! Buon ascolto!

Spingere a fare qualcosa – Make somebody do something

Hai sentito qualcosa alla radio che ti ha spinto [a voler parlare di questo] – 1:25

Bando alle ciance = Basta chiacchiere – Enough chatter

Ma adesso basta, bando alle ciance – 3:03

Rilanciare – qui: Pongo a te la stessa domanda

Se vuoi ti rilancio la domanda – 3:42

Condizionata – Influenced

Forse ho sentito le loro risposte e sono un po’ condizionata – 3:45

Ritrovarsi – Find oneself with

Quando ti ritrovi a un colloquio una persona più bella della media – 5:31

Rivolgere – Address

Mi stai rivolgendo questa domanda? – 6:08

Connotati sfalsati – Deformed face

Se uno ha i connotati sfalsati… – 8:00

Infervorarsi – Get carried away

Mi fai infervorare – 9:00

Per distacco – By far

Quando una persona non è così bella per distacco è difficile valutare – 9:43

Cacciatori-raccoglitori – Hunter-gatherers

Nell’epoca dei cacciatori-raccoglitori – 11:10

Fruttuoso = Vantaggioso

Con chi era più fruttuoso accoppiarsi – 11:20

Seno prosperoso Large breasts

Fianchi stretti, seno prosperoso – 12:40

Ambire a – Aspire to

Non sono corpi a cui si può ambire – 13:10

Appurare – Verify, confirm

In linea di massima – By and large

Abbiamo appurato che in linea di massima la bellezza oggettiva esiste – 13:35

Centralinista – Telephone operator

Pensa magari a un centralinista, lo senti se dall’altro capo del telefono c’è una persona che sorride – 15:26

Attenersi – Abide by

Bisogna attenersi a questi criteri – 16:15

Aggrapparsi – Hang on (qui: The last thing to take into account)

Dovrebbe essere l’ultima cosa a cui aggrapparsi – 17:15

In maniera inconsapevole – Unconsciously

Risultare – Prove to be

Magari una persona più bella anche in maniera inconsapevole ti risulta più piacevole – 18:30

Pertinente – Relevant

Magari non è pertinente, non so – 20:36

Non poterci fare nulla – Not being able to do anything about it

Non puoi farci nulla – 21:28

Datore di lavoro – Employer

Se io sono il datore di lavoro e devo scegliere tra due persone – 22:15

Essere scartato – To be rejected

Rischi di essere scartato ancora prima di avere una possibilità di esprimerti – 24:32

Mandare la candidatura – Apply

Tu devi mandare la candidatura con delle foto intere – 26:20

Puntare a – Aim to

Questi brand puntano molto a creare un’immagine di se stessi – 27:15

Estroso – Bizarre

Look molto estrosi – 27:40

Impostato = troppo serio, rigido

Rischi di essere scartato perché sembra una persona impostata – 27:50

Dare contro in maniera infiammata – Argue passionately

Tu mi davi contro in maniera molto infiammata – 29:04

Guardare storto – Look at somebody suspiciously

Alcuni clienti magari ti guardano un po’ storto, pensano l’azienda non sia seria – 29:40

Essere un poco di buono – To be no good

Non solo i poco di buono sono pieni di tatuaggi – 30:30

In giacca e cravatta – In a suit

Persone in giacca e cravatta – 32:26

Scandalizzarsi – Be shocked

Secondo per un piercing nessuno si scandalizza -34:38

Immischiarsi – Interfere

Guardate, le aziende si immischiano nelle battaglie degli omosessuali – 35:32

Pronunciarsi – Express one’s opinion

Su questo non mi pronuncio – 35:44

Urtare la sensibilità – Offend

Questa cosa urta la sensibilità di molti – 37:03

Intromettersi = Immischiarsi – Interfere

L’azienda si sta intromettendo nella tua vita – 38:39

Sottostare – Submit to

Ok, devi sottostare alle nostre condizioni – 38:50

Passare inosservato – Go unnoticed

Ci sono degli atteggiamenti sessisti che passano inosservati – 41:20

Lasciar trapelare =

Gratuitamente = qui: Senza motivo

Lasci trapelare questo atteggiamento sessista gratuitamente, proprio – 42:40

Mirare a = Puntare a – Aim to

Sono tutte strategie che mirano a, in inglese si direbbe “hijack our brains”- 44:00

Sfociare – qui: Result in

La bellezza estrema può sfociare in cose negative – 45:56

Barattare – Trade

Baratteresti una lingua per la bellezza?- 48:05

Viscido – Slimy

Questi commenti di persone viscide – 50:30

Fare numero – Make up the numbers

Voi fateli lo stesso perché fanno numero nei commenti – 50:40

Sfilza = Lunga lista

Una sfilza di commenti – 50:55

Episodi senza trascrizioni, Podcast

Come festeggiamo la Pasqua! (con Erika) – RST #60

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Buona Pasqua, cari ascoltatori di Podcast Italiano! Oggi io ed Erika vi parliamo della Pasqua nelle nostre vite (e in Italia). Il nostro regalo per voi è che per la prima volta in questo episodio di Riflessioni senza trascrizioni c’è il video!

Alcune parole che forse non conoscete che abbiamo utilizzato nell’episodio:

Stare a cuore – Hold dear
L’argomento di oggi è un argomento che ti sta particolarmente a cuore ed è la Pasqua  [0:55]

Martellate e trapanate – suoni di martello (hammer) e trapano (drill)
Stanno facendo dei lavori quindi se sentite delle martellate o delle trapanate beh, sapete il motivo. [1:15]

Agnello – Lamb
L’agnello è una cosa di Pasqua? O forse mi confondo tra i simboli di Pasqua e i piatti tipici. [4:48]

Impasto – Dough
La colomba […] in realtà è molto simile al panettone come impasto. [5:26]

Avanzi – Leftovers
Sembra che abbiano preso gli avanzi del panettone e gli abbiano rimescolati. [5:36]

Avvezzo – Accustomed
Eh ma sei tu che sei più fervente cattolico di me. – Avvezzo? [6:30]

Dote – Skill
Non sono una persona conosciuta per le sue doti artistiche [7:59]

Anello di fidanzamento – Engagement ring
Sai che ci sono certi che mettono gli anelli di fidanzamento dentro le uova di Pasqua? [8:39]

Carati – Carats
E poi dentro metti un bell’anello da 300 carati. [8:57]

Una volta tanto – For once
Una volta tanto parliamo di lingua italiana! [9:47]

Essere patiti di qualcosa – To be a fan of something
Non so, io non sono patito di sorprese [10:19]

Calare drasticamente – Drastically decrease
Con gli anni la quantità di uova di Pasqua è andata drasticamente calando [10:55]

Smaltire – Work off
Ah pensavo “si va in palestra a smaltire sul tapis roulant!” [11:49]

Giorno feriale – Giorno in cui si lavora
Ed è un giorno festivo […] feriale è (un giorno) lavorativo [12:53]

Grigliata – Barbecue
C’è questa traduzione di passare la pasquetta, cioè il giorno dopo Pasqua, facendo una grigliata [14:46]

Sfogarsi – Let off steam
Quindi è come se tu a pasquetta ti sfogassi e mangiassi tutta la carne che non hai mangiato durante la quaresima [15:01]

Cortile – Courtyard
Spesso grigliamo direttamente qua, nel mio cortile [15:45]

Scintilla – Spark
Come facevano gli uomini primitivi ad accendere un fuoco con una pietra, fare una scintilla e creare un falò [17:10]

Motoscafo – Speedboat
Poi c’abbiamo il motoscafo, andiamo a grigliare il pesce… [19:25]

Prendersela – To blame
Non puoi prendertela con chi ti ha fatto la domanda, ma prenditela con te stesso che non ti sei organizzato [19:34]

Chicca – Caramella, cioccolatino (qui: piccolo regalo, sorpresa)
Trovate anche come delle piccole chicche, delle anteprime degli episodi sia video che audio [21:57]

Episodi senza trascrizioni, Intermedio, Podcast

Guida alle forme di cortesia in italiano – Intermedio #22 – VIDEO


Prima di iniziare questo video voglio farvi vedere il setup per registrare questo video.
Sedia, sgabello (stool), microfono (il microfono è buono) e poi specchio per vedere quello che sto registrando. Professionalità fatta a persona (in human form).

Ciao a tutti e benvenuti su Podcast Italiano. Vi piace questo microfono di fronte a me? Spero di sì, è il mio nuovo microfono e oggi lo utilizzerò per fare un episodio-video. Quindi questo episodio potete sia vederlo che ascoltarlo. Prima di iniziare il video volevo ringraziare però Italki, che ne è lo sponsor.

Fai una lezione di italiano con me su e ottieni gratuitamente 10 $ in crediti di italki!

Italki è una piattaforma per poter imparare le lingue con dei tutor, degli insegnanti professionisti, ed è molto più comodo di qualsiasi scuola di lingue oppure qualsiasi insegnante privato da cui potete andare, perché è più comodo (economico), potete fare lezione da casa vostra e poi ha un terzo vantaggio che è… potete fare lezione pure con me. Insegno da un po’, da febbraio 2016 e… ho quasi 200 studenti. Quindi se volete potete diventare lo studente numero 200 seguendo il link in descrizione. Avrete inoltre 10 dollari in crediti Italki da poter utilizzare. E sì, ve lo consiglio molto, è davvero un ottimo modo di poter mettere in pratica tutte le skill che avete acquisito ascoltando Podcast Italiano, per esempio. Quindi grazie ad Italki e ci vediamo su Skype.

E ora vediamoci il video. Ho qui il mio tablet con pronte tutte le cose che voglio dirvi, quindi incominciamo. Si dà il caso che in italiano noi abbiamo tantissime forme di cortesia (polite forms) per rendere le nostre richieste e domande più cortesi, ma che non tutti usano correttamente. Non usano correttamente perché è difficile sapere come usarle, perché queste sono cose che si imparano vivendo, più che altro (your learn by living, mainly). Di solito queste cose si dicono quando uno va al bar, va al negozio, va al ristorante, ma magari voi non vivendo in Italia non potete fare tutte queste esperienze. Per questo c’è Podcast Italiano che vi spiega, così saprete nel prossimo viaggio in Italia come fare domande. Tra l’altro è molto importante utilizzare le forme di cortesia in italiano e mi vengono in mente i miei amici russi, che sono persone assolutamente gentili, ma dato che nella loro lingua non esistono, o meglio, non si usano tutte queste forme di cortesia, parlando in italiano – e loro parlano bene – in italiano non le usano. Ma in italiano alcune richieste senza queste forme possono sembrare decisamente troppo dirette. Innanzitutto in italiano non usate mai l’imperativo a meno che non vogliate dare un ordine (unless you want to give an order), quindi non dite “dammi due etti di prosciutto”,”dammi una pizza”. Mai, questo mai. “Dimmi come arrivare alla stazione”, “passami la maionese”. No, per favore, questo no, se no rischiate di prendervi uno schiaffo (slap) in faccia da un italiano.
Ho diviso l’episodio in tre parti.
– Le richieste di azioni – quindi vogliamo che una persona faccia qualcosa per noi.
– Le richieste di informazioni e
– Le ordinazioni – perché è importante anche sapere come ordinare qualcosa al bar.

Quindi voi potete trovare i timecode sotto nella descrizione, oppure tra i commenti, e potete ascoltare e ritornare a ciò che vi interessa personalmente, quindi utilizzatelo.

A) Richieste di azioni

1) Potresti (potrebbe)

Incominciamo con le richieste di azioni. Il primo modo che ho segnato è quello di dire “potresti” oppure “potrebbe”. Incominciamo con le richieste di azioni. Il primo modo che ho segnato è quello di dire “potresti” oppure “potrebbe”.

Quindi:
– potresti darmi un passaggio (ride) a casa?
– potresti prestarmi (lend me) 5 euro?
– potrebbe portarci del pane?

Quindi potresti tu, potrebbe lei (forma di rispetto). E fate attenzione, io non direi “puoi portarci del pane” da solo, secondo me non è abbastanza. Bisogna come minimo (at the very least) aggiungere “per favore”, poi vedremo dopo che a questi modi queste frasi si può aggiungere anche “per favore” e altre frasi. Quindi “puoi portarci” da solo no, meglio il condizionale, “potrebbe portarci del pane”, “potresti portarci del pane”.

2) Non è che potresti (potrebbe)…?

Secondo modo: la stessa cosa, ma una versione ancora più gentile, che è:

“non è che potresti…?
oppure
“non è che potrebbe…?”

Non pensate alla logica di questa frase, a cosa vuol dire. Imparatela. Imparatela così.

“Non è che potresti darmi un passaggio a casa?”
“Non è che potresti prestarmi 5 euro?”
“Non è che potrebbe portarci del pane?”

3) Posso chiederti/Le di…?

Infine abbiamo un terzo modo che è:
“posso chiederti di…?”
o
“posso chiederle di…?”.

Quindi:
“posso chiederle una firma? (signature)” o “…di firmare qui?”
posso chiederle di chiudere la finestra?”
” chiederti di parlare a voce più bassa?”

Sentite anche l’intonazione che uso. Vi consiglio di risentire tutto il video, magari prestando attenzione all’intonazione solo (paying attention to the intonation only ), perché è una componente fondamentale quando facciamo richieste cortesi.

+ le paroline magiche (per favore/per cortesia/per piacere/per caso)

A queste forme possiamo aggiungere le cosiddette “paroline magiche(magic little words). Non ho inventato io il nome, davvero gli adulti insegnano ai propri figli di (corretto: insegnano A) utilizzare la parolina magica, che è “per favore”, “per cortesia”. C’è anche un’altra, che ho aggiunto io, “per caso”, che usiamo. (Queste sono) le cosiddette paroline magiche per avere tutto in questo mondo.
Beh, no, tutto no.
I soldi magari no.
Comunque.

4) Mi faresti/farebbe il favore/la cortesia/il piacere di… (senza paroline magiche)

Inoltre c’è un altro tipo che non utilizzerei con “per favore”, “per cortesia”, “per caso” e adesso capite perché.

“Mi faresti il favore di passare in posta?”.
“Mi farebbe la cortesia di aprire la porta?”.
“Mi faresti il piacere di andare tu a prendere la bambina a scuola?”


Beh, adesso siamo cortesi ma dire “mi faresti il favore di passare in posta PER FAVORE” magari no. Magari lo evitiamo (maybe we should avoid that).

B) Richieste di informazioni

E ora passiamo al secondo gruppo di richieste, ovvero le richieste di informazioni.

1) Sai/sa per caso mica?

“Per caso sa come si arriva alla stazione?”
“Sai per caso che ore sono?”
“Sa mica se l’ufficio oggi è aperto?”

2) Mi sai/sa sapresti (saprebbe) dire se…?

Passiamo al prossimo punto che è:
“mi sai dire se…?”
oppure
“mi saprebbe dire se…?”
O anche, ovviamente,
“mi sa dire se…?”
Quindi dipende dal grado di confidenza.

“Mi sa dire se il museo è ancora aperto?”
“Mi sai dire dove si trova il Colosseo?”
“Saprebbe dirmi se questo pullman arriva in via Roma?”

3) Non è che sapresti/sa (saprebbe) dirmi se…?

Infine abbiamo il terzo modo di richiedere informazioni che è:
“Non è che sapresti dirmi, oppure “
“(non è che) saprebbe dirmi…?”
“Non è che saprebbe dirmi dove si trova il Colosseo?”
“Non è che sapresti dirmi come si arriva alla stazione?”

+ paroline magiche

Come abbiamo già visto prima per le richieste di azioni, a queste tre strutture possiamo aggiungere le paroline magiche, ovvero “per caso”, “per favore”, “per cortesia”, “per piacere”. Quindi:
“Mi sa dire per caso se il museo è ancora aperto?”
Oppure:
“Non è che sapresti dirmi come si arriva alla stazione, per cortesia?”

Ok, forse (così) è un pochino gentile, un pochino troppo gentile questo, però si può dire.
Noi italiani siamo persone molto gentili, quindi utilizzatele.

Ordinazioni (orders)

E passiamo alla terza parte del video, ovvero le ordinazioni. Come fare ordinazioni in italiano. Abbiamo ben cinque modi. Scusate, sono tanti modi però sono cose utili da sapere.

1) per favore (ma anche “per piacere”/”per cortesia”)

Allora, il primo modo molto semplicemente è “per favore”.
“Un caffè macchiato, per favore”.
“Un cornetto (croissant) alla nutella, per favore”.
“Una margherita con la mozzarella di bufala, per favore”

2) Per me…

Possiamo inoltre dire “per me”. Quindi immaginatevi che ci sia un cameriere (waiter) qui, non ho un cameriere, però un cameriere può chiedermi:”Siete pronti per ordinare?” e io posso dire:

“Sì, per me una pizza margherita”
“Per me le tagliatelle ai funghi”.


Quindi semplicemente “per me”.

3) Posso avere…?

Abbiamo un terzo modo che è: “posso avere…?”
Quindi:
“posso avere un caffè macchiato?”
“Posso avere una pizza senza mozzarella?”

Tra l’altro questo è un modo per fare una richiesta magari più particolare, no? Perché voi magari volete una pizza fatta in un certo modo, con un ingrediente particolare.
Quindi:
“posso avere della mozzarella di bufala extra sulla mozzarella? (???)
Quindi questo è il modo di chiederlo.
“Posso avere l’antipasto della casa?”

4) Mi dà …, per favore? Mi potrebbe dare…?

Abbiamo un quarto modo che è:
“Mi dà per favore…?”
Quindi:

“Mi dà due etti di prosciutto, per favore?”
“Mi dà 5 pagnotte, per favore?”
Mi dà un metro di questo tessuto per favore?”

E io direi anche:
“mi potrebbe dare…?”.
Non l’avevo scritto ma mi sembra possibile.
“Mi potrebbe dare 5 pagnotte?”
“Mi potrebbe dare un metro di questo tessuto, per favore?”

E forse, forse è anche possibile dire “non è che…?”, ma adesso non voglio complicare. Però, “non è che mi darebbe 5 pagnotte?” È molto molto gentile.

Noi tutte queste cose possiamo combinarle, quindi adesso non voglio complicare troppo il video, però sì, potete sentire tante di queste forme combinate.

5) Volevo / vorrei

E infine abbiamo l’ultima, che è un’altra forma semplice, “volevo” o “vorrei”.
“Volevo un chilo di biscotti”,
“vorrei tre pizze d’asporto, per favore” che significa “pizze che ti porti a casa”, da asporto. “Volevamo prendere il menù del pranzo”.

Quindi sì, sono arrivato alla fine del video. Per fortuna ora il mio braccio può riposare. Beh, grazie per aver visto questo video, riguardatelo diverse volte e andate su podcastitaliano.com, link in descrizione, dove troverete tutte queste bellissime cose scritte e schematizzate, così quando siete in dubbio, non sapete come ordinare qualcosa, voi prendete podcastitaliano.com e andato a vedere e dite: “Non è che per cortesia potrei avere due litri di birra fresca, per favore?”. E non avrete nessun problema. Se vi è piaciuto questo episodio lasciate anche una recensione su itunes, e ricordatevi che potete ascoltarlo come solo podcast, quindi se adesso andate a farvi una passeggiata dopo aver visto questo video e volete risentirvi questo episodio, beh, potete risentirvelo e imparerete ancora di più. Io vi ringrazio per l’attenzione e ci vediamo nel prossimo video. Alla prossima. Ciao!