Episodi senza trascrizioni, Podcast

Essere introversi, parte 2 (Con Erika) – Riflessioni senza trascrizioni #28


Dopo il successo del primo episodio sull’introversione, ecco a voi una seconda parte dove raccontiamo altre storie e altre situazioni che troviamo disagevoli. Qua sotto alcune parole utili. Buon ascolto!

Palesarsi
Spalti, tribune
Eccesso di altruismo
Avere delle riserve
Chiamarsi fuori (da una situazione)
Portare sulla cattiva strada
Ho scoperto l’acqua calda
Brillo, ubriaco
Ballerino ‘provetto’
Averla vinta, spuntarla
Origigliare
Filo conduttore
Non ci posso fare niente
Prendersi una confidenza
Distogliere lo sguardo
Disappunto
Giostre
Gasato

2 thoughts on “Essere introversi, parte 2 (Con Erika) – Riflessioni senza trascrizioni #28”

  1. Ciao Davide ed Erika!
    Grazie per questo podcast! Le vostre riflessioni senza transcrizioni sono veramente interessanti. Ascolto ogni giorno i vostri podcast ed anche i video su Youtube. Specialmente adesso, nel periodo della quarantena in Russia.

    Essendo anch’io una persona introversa, ho un’altra paranoia abbastanza stupida. Sto imparando a suonare il violino (da due anni, io adesso ho 30 anni), e mi vergogno quando le persone che conosco mi vedono con la custodia)) È così stupido che a volte, quando sto nella officina dove lavoro, sto aspettando quando i mie colleghi escono della officina per scappare con la custodia senz’essere vista ;)) ma! Al contrario, quando le persone sconosciute mi vedono con la custodia – mi piace, sono orgogliosa ;)

    A proposito, anch’io sempre cerco di evitare le estetiste chiacchierone. Ti capisco, Erika :)) Buona giornata, ragazzi! Siete bravissimi

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