La vita in un ostello di Budapest – Riflessioni senza trascrizioni #48


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Dopo un’assenza lunga, finalmente ritorna la rubrica più amata da grandi e bambini: riflessioni senza trascrizioni. Questa volta, per la prima volta, da Budapest. Volevo raccontarvi tante cose, ma alla fine ho parlato principalmente del luogo dove ho vissuto finora e dove starò fino alla fine di settembre. Penso sia più interessante di quanto sembri descritto in questo modo..
Ecco alcune parole che ho spiegato nel corso dell’episodio:

Rendervi partecipi
Afta
Gengiva
Le difese abbassate
Preannunciato
Letto a baldacchino
Semi-cerchio e mezza luna
Non è venuto perfetto
Macchia
Adibito a bagno – che fungono da bagno
Gabinetto, lavandino
Stendino / stendibiancheria
Soffito
Bucato
Felpe
Inquietare
Affabile, loquace
Essere il giorno e la notte / Agli antipodi
Grande e grosso
Prendere di mira
Fedina penale

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