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Le nostre impressioni di Sanremo (con Erika) – RST #69

In questo episodio di Riflessioni senza Trascrizioni io ed Erika parliamo dell’ultima edizione del festival di Sanremo. La nostra intenzione era di rispondere a varie domande che ci avete lasciato ma ci siamo lasciati prendere la mano e abbiamo parlato solo del festival. 
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Molletta = pinza con una molla per appendere i vestiti / clothespin/clothes peg
Sembra di parlare con una molletta sul naso, cioè una molletta, quella che si usa per appendere i vestiti, sul naso
[0:55]

Andare a farsi benedire = finire male / to come to nothing, to go out the window
Inizialmente volevamo parlare anche di altre cose, avevamo questo piano, poi il nostro piano è andato a farsi benedire, cioè è saltato…
[1:25]

essere/stare (sempre) sul pezzo = parola/espressione slang molto popolare oggigiorno, che significa tante cose: stare al passo coi tempi, essere molto reattivi, pronti, preparati
Sì, noi sempre sul pezzo, parliamo delle cose dopo che [sono avvenute]
[08:00]

Avere luogo a = avvenire / to take place
Quindi tradizionalmente questo festival ha luogo a Sanremo, che è anche famosa per i suoi fiori
[09:20]

Puntualizzare = precisare / clarify
Volevo solo puntualizzare che a Sanremo la chiesa ortodossa è solo una; molto bella, ma è solo una.
[09:40]

D: Ciao a tutti, benvenuti su Podcast Italiano, il podcast per imparare attraverso contenuti autentici. Io mi chiamo Davide, e come sentite ho una voce piuttosto strana, per due motivi: uno è che si è rotto il mio microfono principale, oggi ha deciso di suicidarsi, ma non è questo il motivo principale. Il motivo principale è che sono malato, di nuovo, una seconda volta, questo inverno, e quindi ho questa voce… ho il raffreddore e quindi ho questa voce abbastanza strana. Anche per questo ultimamente avete visto meno contenuti, ma soprattutto perché stavo scrivendo la tesi, come sempre. Ormai ho consegnato la mia tesi di laurea, di cui vi ho parlato, quindi è finita quella cosa; o meglio, dovrò fare la discussione più avanti, in futuro, ma per il momento non devo preoccuparmene.

Sembra di parlare con una molletta sul naso, cioè una molletta, quella che si usa per appendere i vestiti, sembra una molletta sul naso, davvero strano. Però, volevo introdurvi l’episodio che abbiamo registrato ieri: stavo già male ieri, mi spiace, quindi la voce è più o meno simile; un episodio di riflessioni senza trascrizioni con Erika, su un argomento che è Sanremo. Inizialmente volevamo parlare anche di altre cose, avevamo questo piano, poi il nostro piano è andato a farsi benedire, cioè è saltato… diciamo, non è andata come avevamo pianificato, però penso che l’episodio sia comunque interessante e so che non tutti capiscono tutto quello che diciamo, e so che ad alcune persone servono effettivamente le trascrizioni di questi… degli episodi di questa rubrica. È proprio per questo che sul Podcast Italiano club offro le trascrizioni delle riflessioni senza trascrizioni, quindi riflessioni con trascrizioni, a 9 dollari al mese, insieme a tanti altri bonus, come il podcast tre parole, podcast esclusivo per i membri del club. Quindi trovate il link in (nella) descrizione di questo episodio.

Poi volevo anche parlare dello sponsor vero, non me stesso, che è italki, ovvero la piattaforma dove insegno io e tanti altri insegnanti, una piattaforma di insegnamento linguistico. Oggi vi volevo parlare di un motivo per cui italki è molto, molto valida come piattaforma: ovvero  voi, quando cercate un insegnante, potete filtrare la ricerca mettendo alcuni parametri, come per esempio le lingue che l’insegnante deve conoscere. Quindi, per esempio, la vostra lingua: già di per sé è utile che l’insegnante sappia la vostra lingua; ma anche una seconda lingua che magari sapete. Penso per esempio a tutte le persone che sanno lo spagnolo prima di imparare l’italiano, lo spagnolo già come seconda lingua, e parlano l’italiano facendo molti errori che derivano dalla conoscenza dello spagnolo. Per esempio, invece di dire “ultimamente ho fatto” dicono “ho stato facendo”, come “he estado haciendo” in spagnolo. In questa maniera, l’insegnante che sa anche lo spagnolo è in grado di correggere questa vostra imprecisione capendo l’origine: secondo me questa è una cosa molto, molto utile.

Se seguite il link in descrizione avrete 10 dollari in crediti italki al primo acquisto. Quindi, fate una lezione, pagandola, ed avrete 10 dollari bonus. Così potrete farvi un’idea più approfondita sul servizio. Grazie ad italki, ed ora ci sentiamo l’episodio.

E: Ciao a tutti e benvenuti su Podcast Italiano. Oggi sono in compagnia di Davide … in compagnia di Davide!

D: No scusa mi stavo addormentando, sono un po’ ammalato, Erika, forse lo senti dalla voce.

E: Si, sentiamo la tua voce un po’ ammalata appunto. Che cos’hai?

D: Ho il raffreddore, ho credo la febbre. Credo di essere la persona che si ammala di più al mondo: è la seconda volta che mi ammalo questo inverno.

E: Ma questa è la vita dei liberi professionisti, che lavorano anche da ammalati, e anche la domenica.

D: Quello è un problema, sì. Dovevamo parlarne nell’episodio sulla vita da liberi professionisti.

E: Ma non l’abbiamo fatto! Oggi di cosa parleremo? Dicci un po’.

D: Oggi parleremo, risponderemo più che altro, ad alcune domande che ci hanno posto i nostri ascoltatori su Instagram, e forse anche qualcosa su YouTube. Tempo fa avevo fatto delle domande, o meglio, avevo chiesto di farmi delle domande.

E: A cui non hai mai risposto!

D: A cui non ho mai risposto. Perché non ho mai risposto?

E: Eh, te lo chiedo io.

D: Il fatto è che molte persone chiedono cose troppo difficili. O meglio, chiedono che io parli di argomenti che richiedono molta ricerca, su cui non sono esperto. Io non so nulla di arte italiana, non so nulla di…

E: Beh, dai, nulla spero di no, però, nel senso, non al punto da fare un episodio quando poi su internet ci sono un sacco di contenuti fatti magari meglio e con informazioni molto più dettagliate. E quindi, qual è il senso di mettere online una cosa fatta male?

D: Esatto, cioè, per parlare di qualcosa su cui non ho conoscenze molto approfondite, piuttosto faccio qualcos’altro. Il senso di questa rubrica è un po’ che noi parliamo di quello che vogliamo, che però non richiede una grande preparazione.

E: Si, anche perché molte volte quando chiediamo di farci delle domande è poco prima di iniziare a registrare, quindi non ci sarebbe il tempo di prepararsi per un argomento come, non so, la mafia o la storia italiana, o cose di cui si, magari abbiamo una conoscenza superficiale, ma appunto, non da poter parlare e spiegare ad altre persone tutto.

D: Esatto, anche perché un conto è se uno mi fa una domanda e io rispondo a quella persona solamente, e nessuno ci sente, cioè è un dialogo; un altro conto è se io parlo a migliaia di persone: sento anche un po’ la responsabilità, non voglio dire stupidaggini. Sicuramente ho detto stupidaggini nei quasi 200 episodi di questo podcast, e quindi…

E: Quindi cosa abbiamo scelto per oggi? Perché, alla fine, abbiamo selezionato delle domande che non richiedevano troppa preparazione, che andavano bene, così, per una conversazione tra amici al bar.

D: Le hai scelte tu, Erika.

E: Sì, ma non le ho scelte solo io, perché mi dai questa responsabilità? Le abbiamo scelte insieme. Io direi di partire da un argomento che è stato molto caldo in questi giorni in Italia, ovviamente ha fatto parlare molto, ed è il Festival di Sanremo.

Per chi non lo sapesse il Festival di Sanremo è il festival della canzone italiana, che è arrivato quest’anno alla sua settantesima edizione.

D: Sì, noi sempre sul pezzo, parliamo delle cose dopo che…

E: Beh. però per fare dei commenti, delle valutazioni su come è andato devi farle per forza dopo, non puoi le puoi fare prima, se ci pensi.

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