Vero o falso: quanto conosci l’Italia?
In questo quiz interattivo, scopri quanto conosci davvero l'Italia mettendo alla prova le tue conoscenze su curiosità, luoghi iconici e abitudini italiane.
Scopri La Storia di Italo, il mio corso per raggiungere il livello intermedio.
Ciao e benvenuto, o benvenuta, su Podcast Italiano Principiante, un podcast per chi sa un po' di italiano e vuole fare progressi. Io mi chiamo Irene e sono una collaboratrice di Podcast Italiano.
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Trascrizione interattiva dell'episodio
L’episodio di oggi non sarà una storia, ma… qualcosa di diverso: faremo un quiz interattivo sull’Italia, per scoprire quanto conosci il Paese.
Ecco come funziona: io ti dirò 6 cose sull’Italia. Alcune saranno vere e altre saranno false. Dopo ogni affermazione, ti lascerò qualche secondo per decidere se, secondo te, quella cosa è vera o falsa. Poi ti darò la risposta corretta.
L’obiettivo di questo gioco è imparare di più sulla cultura italiana in modo divertente, ma anche ricevere un po’ di input linguistico: ascoltando questo episodio, migliorerai la tua comprensione dell’italiano in modo naturale e senza sforzo.
Prima di iniziare, ti ricordo che trovi la trascrizione con il glossario di questo episodio, e di tutti gli episodi, sul sito podcastitaliano.com. La trascrizione è gratuita e molto utile. Ti consiglio di usarla. Ti lascio il link nelle note di questo episodio che trovi nell'applicazione di podcast che usi per ascoltarci.
Incominciamo!
Prima affermazione:
“L’università più antica del mondo occidentale si trova in Italia.”
È vero o falso? Hai 5 secondi per rispondere.
…..
È vero! L’università più antica del mondo si trova in Italia, a Bologna, per essere precisi. L’Università di Bologna non è una semplice università: è un pezzo di storia vivente. Il concetto di “università” come lo conosciamo oggi è nato qui, a Bologna, nel 1088, quasi mille anni fa: il motto dell'Università di Bologna è infatti “Alma mater studiorum” che vuol dire “Madre e spirito vitale, anima, degli studi”, perché è stata quest’università a battere la strada per tutte le altre università del mondo.
L’università di Bologna ha creato un metodo che si è imposto come standard prima in Europa e poi in tutto il mondo. Oggi tutte le università seguono questo modello!
Tanto tempo fa, infatti, non tutti potevano studiare. Le scuole erano poche e divise in tre tipi: le scuole per nobili, quindi i bambini ricchi studiavano a casa con maestri privati che insegnavano solo a loro; poi c’erano le scuole religiose, dove si studiava solo per diventare sacerdoti e imparare la teologia. E poi c’erano le scuole di filosofia, dove alcuni gruppi di persone si riunivano per imparare e discutere una sola materia, come il diritto o la filosofia.
Nel 1088, però, L’Università di Bologna ha cambiato tutto. È stata la prima università a insegnare tante materie diverse, non solo teologia o le “buone maniere”. Inoltre, questa università non era solo per nobili o sacerdoti, ma era aperta a tutti, anche a chi veniva da fuori città o da altri Paesi.
Inoltre, l’università di Bologna ha formato alcune delle menti più brillanti della storia: Niccolò Copernico, Umberto Eco, Giosuè Carducci, Giovanni Pascoli e anche Francesco Petrarca.
È grazie all’Università di Bologna se oggi possiamo studiare molte cose, come la medicina, la matematica, la scienza, l’arte e le lingue. E camminare per i suoi cortili significa seguire le orme di chi, in 1000 anni, ha cambiato il mondo.
Ok, passiamo alla seconda affermazione.
“L’Italia ha il maggior numero di siti UNESCO al mondo.”
È vero o falso? Hai 5 secondi per rispondere.
…..
È vero! L’Italia ha circa 60 siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, più di qualsiasi altro Paese. Parliamo di luoghi che l’UNESCO, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura definisce di "eccezionale valore universale.” Come già detto, parliamo di circa 60 luoghi, fra cui il centro storico di città d’arte come Roma, Firenze, Venezia e Napoli, siti archeologici come Pompei e Paestum, ma anche paesaggi naturali come la costiera Amalfitana e le Dolomiti. Pensa che anche i portici di Bologna fanno parte dei siti UNESCO.
Ogni anno milioni di turisti vengono in Italia per visitare questi luoghi straordinari. E non è solo una questione di turismo: proteggere e valorizzare questi patrimoni è fondamentale per la cultura e l’identità del Paese. Siamo un Paese proprio fortunato. Fammi sapere con un commento se hai visitato uno di questi luoghi!
Passiamo alla terza affermazione:
“Il Colosseo è il monumento più visitato del mondo.”
È vero o falso? Hai 5 secondi per rispondere.
…..
È falso! Il Colosseo è sicuramente uno dei monumenti più visitati in Italia, ma non è il monumento più visitato in tutto il mondo. L’Italia è sicuramente un Paese pazzesco e ricco di turismo, ma non possiamo pretendere che tutti la visitino o l’apprezzino. Tu hai visitato il Colosseo? Fammelo sapere in un commento!
Passiamo alla quarta affermazione:
“In Italia ci sono dei vulcani attivi che potrebbero eruttare da un momento all’altro inondando di lava alcune località italiane.”
È vero o falso? Hai 5 secondi per rispondere.
…..
Beh, purtroppo è vero! L’Italia è uno dei pochi Paesi in Europa con vulcani attivi, e ce ne sono tre principali: l’Etna, in Sicilia, è il più grande e uno dei più attivi al mondo. Poi lo Stromboli, nelle isole Eolie, che è quasi in eruzione continua e infatti è soprannominato “Il faro del Mediterraneo”. E, infine, il Vesuvio, vicino Napoli, che è particolarmente famoso per l’eruzione del 79 d.C., eruzione che distrusse Pompei. Questi vulcani possono essere pericolosi e, per questo motivo, esistono i “livelli di allerta”, un sistema che serve a capire quanto un vulcano è pericoloso in un certo momento. È come un semaforo che ci dice se dobbiamo stare attenti: se il livello di allerta è verde il vulcano è tranquillo, non c’è nessun pericolo. Se è giallo significa che il vulcano dà dei segni di attività, come piccoli terremoti o fumo. Se è arancione il vulcano si sta svegliando, e potrebbe esserci un’eruzione presto. Quindi le persone vicine devono prepararsi per una possibile evacuazione. Se il livello è rosso, il vulcano sta eruttando o sta per eruttare, quindi le persone devono allontanarsi subito. Al momento, il livello di allerta dell’Etna e di Stromboli è giallo, mentre quello del Vesuvio è verde. Menomale!
Passiamo alla quinta affermazione:
“In Italia fa sempre caldo, per questo gli italiani vanno sempre al mare e sono sempre abbronzati.”
È vero o falso? Hai 5 secondi per rispondere.
…..
È falso! L’Italia è famosa per il sole caldo e le belle spiagge, ma in realtà il clima varia molto da Nord a Sud. In inverno, per esempio, al Nord Italia nevica spesso. Le temperature arrivano anche sotto zero. Sicuramente in Centro-Italia e al Sud la temperatura, in genere, è più calda, ma comunque l’inverno fa freddo più o meno ovunque, in Italia. Certo, chi vive in località marine, sicuramente anche d’inverno può andare a fare una passeggiata sulla spiaggia, ma di certo non si fa il bagno. Quindi, l’immagine dell’Italia come un paradiso di sole e mare è un po’ un cliché.
Passiamo alla sesta e ultima affermazione:
“In Italia, quando si va in bagno, non si usa la carta igienica ma il bidet.”
È vero o falso? Hai 5 secondi per rispondere.
…..
Che cosa hai risposto? Sono davvero curiosa perché, ovviamente, e grazie al cielo, aggiungerei, questa affermazione è falsissima!
Il bidet non sostituisce la carta igienica: in Italia prima si usa la carta igienica e dopo il bidet. I turisti che visitano l’Italia e che non usano il bidet nel proprio Paese, vedono il bidet come un elemento strano o inutile e spesso pensano che sia l’unico modo di pulirsi. Ma non è assolutamente così. Il bidet è un accessorio che si trova praticamente in ogni bagno italiano, ed è stato inventato per migliorare l’igiene personale. Quindi, regole per l’uso: andare in bagno, pulirsi con la carta igienica e, solo dopo, farsi il bidet, cioè lavarsi. Questa è un’abitudine in Italia, combinare più metodi per garantire una pulizia impeccabile!
Eccoci alla fine del nostro quiz! Come è andata? Quante ne hai indovinate?
Spero che questo episodio ti sia piaciuto e che tu abbia imparato e scoperto qualcosa di nuovo sull’Italia. È interessante parlare di cose diverse ogni tanto, l’Italia non è solo “pasta, pizza e mandolino”.
Mi raccomando, scrivi nei commenti cosa hai indovinato e cosa non indovinato, mi farebbe piacere saperlo. E, se ti piace Podcast Italiano Principiante, e vuoi farci sapere che apprezzi il nostro lavoro, puoi lasciare una recensione su Spotify o nelle altre app, come Apple podcast. Se ti va lasciaci 5 stelle. E poi, parla di questo podcast a studenti, amici. Questo aiuta molto. Infine, ti ricordo che, se stai imparando l’italiano e vuoi raggiungere il livello intermedio, abbiamo un corso che ti aiuterà a farlo. Si basa su una storia davvero interessante, La Storia di Italo. Se ti piace il mistero e il colpo di scena apprezzerai molto questo racconto! Inoltre, leggendo e ascoltando questa storia, imparerai la grammatica necessaria per arrivare al livello intermedio. Te lo consiglio. E, come sempre, trovi il link per La Storia di Italo in descrizione. Detto questo, ti saluto: alla prossima. Ciao!
Ciao e benvenuto, o benvenuta, su Podcast Italiano Principiante, un podcast per chi sa un po' di italiano e vuole fare progressi. Io mi chiamo Irene e sono una collaboratrice di Podcast Italiano.
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Trascrizione interattiva dell'episodio
L’episodio di oggi non sarà una storia, ma… qualcosa di diverso: faremo un quiz interattivo sull’Italia, per scoprire quanto conosci il Paese.
Ecco come funziona: io ti dirò 6 cose sull’Italia. Alcune saranno vere e altre saranno false. Dopo ogni affermazione, ti lascerò qualche secondo per decidere se, secondo te, quella cosa è vera o falsa. Poi ti darò la risposta corretta.
L’obiettivo di questo gioco è imparare di più sulla cultura italiana in modo divertente, ma anche ricevere un po’ di input linguistico: ascoltando questo episodio, migliorerai la tua comprensione dell’italiano in modo naturale e senza sforzo.
Prima di iniziare, ti ricordo che trovi la trascrizione con il glossario di questo episodio, e di tutti gli episodi, sul sito podcastitaliano.com. La trascrizione è gratuita e molto utile. Ti consiglio di usarla. Ti lascio il link nelle note di questo episodio che trovi nell'applicazione di podcast che usi per ascoltarci.
Incominciamo!
Prima affermazione:
“L’università più antica del mondo occidentale si trova in Italia.”
È vero o falso? Hai 5 secondi per rispondere.
…..
È vero! L’università più antica del mondo si trova in Italia, a Bologna, per essere precisi. L’Università di Bologna non è una semplice università: è un pezzo di storia vivente. Il concetto di “università” come lo conosciamo oggi è nato qui, a Bologna, nel 1088, quasi mille anni fa: il motto dell'Università di Bologna è infatti “Alma mater studiorum” che vuol dire “Madre e spirito vitale, anima, degli studi”, perché è stata quest’università a battere la strada per tutte le altre università del mondo.
L’università di Bologna ha creato un metodo che si è imposto come standard prima in Europa e poi in tutto il mondo. Oggi tutte le università seguono questo modello!
Tanto tempo fa, infatti, non tutti potevano studiare. Le scuole erano poche e divise in tre tipi: le scuole per nobili, quindi i bambini ricchi studiavano a casa con maestri privati che insegnavano solo a loro; poi c’erano le scuole religiose, dove si studiava solo per diventare sacerdoti e imparare la teologia. E poi c’erano le scuole di filosofia, dove alcuni gruppi di persone si riunivano per imparare e discutere una sola materia, come il diritto o la filosofia.
Nel 1088, però, L’Università di Bologna ha cambiato tutto. È stata la prima università a insegnare tante materie diverse, non solo teologia o le “buone maniere”. Inoltre, questa università non era solo per nobili o sacerdoti, ma era aperta a tutti, anche a chi veniva da fuori città o da altri Paesi.
Inoltre, l’università di Bologna ha formato alcune delle menti più brillanti della storia: Niccolò Copernico, Umberto Eco, Giosuè Carducci, Giovanni Pascoli e anche Francesco Petrarca.
È grazie all’Università di Bologna se oggi possiamo studiare molte cose, come la medicina, la matematica, la scienza, l’arte e le lingue. E camminare per i suoi cortili significa seguire le orme di chi, in 1000 anni, ha cambiato il mondo.
Ok, passiamo alla seconda affermazione.
“L’Italia ha il maggior numero di siti UNESCO al mondo.”
È vero o falso? Hai 5 secondi per rispondere.
…..
È vero! L’Italia ha circa 60 siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, più di qualsiasi altro Paese. Parliamo di luoghi che l’UNESCO, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura definisce di "eccezionale valore universale.” Come già detto, parliamo di circa 60 luoghi, fra cui il centro storico di città d’arte come Roma, Firenze, Venezia e Napoli, siti archeologici come Pompei e Paestum, ma anche paesaggi naturali come la costiera Amalfitana e le Dolomiti. Pensa che anche i portici di Bologna fanno parte dei siti UNESCO.
Ogni anno milioni di turisti vengono in Italia per visitare questi luoghi straordinari. E non è solo una questione di turismo: proteggere e valorizzare questi patrimoni è fondamentale per la cultura e l’identità del Paese. Siamo un Paese proprio fortunato. Fammi sapere con un commento se hai visitato uno di questi luoghi!
Passiamo alla terza affermazione:
“Il Colosseo è il monumento più visitato del mondo.”
È vero o falso? Hai 5 secondi per rispondere.
…..
È falso! Il Colosseo è sicuramente uno dei monumenti più visitati in Italia, ma non è il monumento più visitato in tutto il mondo. L’Italia è sicuramente un Paese pazzesco e ricco di turismo, ma non possiamo pretendere che tutti la visitino o l’apprezzino. Tu hai visitato il Colosseo? Fammelo sapere in un commento!
Passiamo alla quarta affermazione:
“In Italia ci sono dei vulcani attivi che potrebbero eruttare da un momento all’altro inondando di lava alcune località italiane.”
È vero o falso? Hai 5 secondi per rispondere.
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Beh, purtroppo è vero! L’Italia è uno dei pochi Paesi in Europa con vulcani attivi, e ce ne sono tre principali: l’Etna, in Sicilia, è il più grande e uno dei più attivi al mondo. Poi lo Stromboli, nelle isole Eolie, che è quasi in eruzione continua e infatti è soprannominato “Il faro del Mediterraneo”. E, infine, il Vesuvio, vicino Napoli, che è particolarmente famoso per l’eruzione del 79 d.C., eruzione che distrusse Pompei. Questi vulcani possono essere pericolosi e, per questo motivo, esistono i “livelli di allerta”, un sistema che serve a capire quanto un vulcano è pericoloso in un certo momento. È come un semaforo che ci dice se dobbiamo stare attenti: se il livello di allerta è verde il vulcano è tranquillo, non c’è nessun pericolo. Se è giallo significa che il vulcano dà dei segni di attività, come piccoli terremoti o fumo. Se è arancione il vulcano si sta svegliando, e potrebbe esserci un’eruzione presto. Quindi le persone vicine devono prepararsi per una possibile evacuazione. Se il livello è rosso, il vulcano sta eruttando o sta per eruttare, quindi le persone devono allontanarsi subito. Al momento, il livello di allerta dell’Etna e di Stromboli è giallo, mentre quello del Vesuvio è verde. Menomale!
Passiamo alla quinta affermazione:
“In Italia fa sempre caldo, per questo gli italiani vanno sempre al mare e sono sempre abbronzati.”
È vero o falso? Hai 5 secondi per rispondere.
…..
È falso! L’Italia è famosa per il sole caldo e le belle spiagge, ma in realtà il clima varia molto da Nord a Sud. In inverno, per esempio, al Nord Italia nevica spesso. Le temperature arrivano anche sotto zero. Sicuramente in Centro-Italia e al Sud la temperatura, in genere, è più calda, ma comunque l’inverno fa freddo più o meno ovunque, in Italia. Certo, chi vive in località marine, sicuramente anche d’inverno può andare a fare una passeggiata sulla spiaggia, ma di certo non si fa il bagno. Quindi, l’immagine dell’Italia come un paradiso di sole e mare è un po’ un cliché.
Passiamo alla sesta e ultima affermazione:
“In Italia, quando si va in bagno, non si usa la carta igienica ma il bidet.”
È vero o falso? Hai 5 secondi per rispondere.
…..
Che cosa hai risposto? Sono davvero curiosa perché, ovviamente, e grazie al cielo, aggiungerei, questa affermazione è falsissima!
Il bidet non sostituisce la carta igienica: in Italia prima si usa la carta igienica e dopo il bidet. I turisti che visitano l’Italia e che non usano il bidet nel proprio Paese, vedono il bidet come un elemento strano o inutile e spesso pensano che sia l’unico modo di pulirsi. Ma non è assolutamente così. Il bidet è un accessorio che si trova praticamente in ogni bagno italiano, ed è stato inventato per migliorare l’igiene personale. Quindi, regole per l’uso: andare in bagno, pulirsi con la carta igienica e, solo dopo, farsi il bidet, cioè lavarsi. Questa è un’abitudine in Italia, combinare più metodi per garantire una pulizia impeccabile!
Eccoci alla fine del nostro quiz! Come è andata? Quante ne hai indovinate?
Spero che questo episodio ti sia piaciuto e che tu abbia imparato e scoperto qualcosa di nuovo sull’Italia. È interessante parlare di cose diverse ogni tanto, l’Italia non è solo “pasta, pizza e mandolino”.
Mi raccomando, scrivi nei commenti cosa hai indovinato e cosa non indovinato, mi farebbe piacere saperlo. E, se ti piace Podcast Italiano Principiante, e vuoi farci sapere che apprezzi il nostro lavoro, puoi lasciare una recensione su Spotify o nelle altre app, come Apple podcast. Se ti va lasciaci 5 stelle. E poi, parla di questo podcast a studenti, amici. Questo aiuta molto. Infine, ti ricordo che, se stai imparando l’italiano e vuoi raggiungere il livello intermedio, abbiamo un corso che ti aiuterà a farlo. Si basa su una storia davvero interessante, La Storia di Italo. Se ti piace il mistero e il colpo di scena apprezzerai molto questo racconto! Inoltre, leggendo e ascoltando questa storia, imparerai la grammatica necessaria per arrivare al livello intermedio. Te lo consiglio. E, come sempre, trovi il link per La Storia di Italo in descrizione. Detto questo, ti saluto: alla prossima. Ciao!
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