Black Mirror

Black Mirror

Benvenuti su Podcast Italiano! In questo episodio di livello intermedio vi parlerò di Black Mirror, una delle mie serie tv preferite negli ultimi tempi Su podcastitaliano.com troverete la trascrizione di questo episodio con la traduzione delle parole più difficili. Incominciamo!
Come penso molti di voi, adoro le serie tv. Se dovessi dire cosa preferisco tra serie e film, credo che sceglierei le serie. Soprattutto da quando Netflix è arrivato in Italia, guardo decisamente più serie che film. Penso che tutti sappiate cos’è Netflix, ma per chi non lo sapesse netflix è un servizio online che permette di guardare film, serie tv, documentari, cartoni animati a un prezzo mensile che si aggira intorno ai 10 euro. Con mia grande gioia è arrivato in Italia circa un anno fa, e personalmente sono molto soddisfatto! Per chi impara le lingue poi è molto utile, dato che quasi sempre sono presenti sottotitoli, almeno in inglese, quindi è davvero un servizio ottimo.  Oggi vi volevo parlare di una serie tv che mi è piaciuta davvero tanto, che c’è su Netflix, e che considero una delle migliori degli ultimi anni. La serie si chiama Black Mirror, traducibile come specchio nero in italiano, che a quanto ho capito sarebbe lo schermo spento di uno smartphone o di un qualsiasi dispositivo elettronico. Dato il mio interesse per la tecnologia, era naturale che mi piacesse una serie di questo tipo. Riassumendo il contenuto della serie in poche parole, gli episodi, che contengono tutti storie a sé stanti, narrano di avvenimenti ambientati in futuri non troppo lontani da noi, che si possono definire per molti aspetti “distopici”.  La tecnologia è vista in una luce decisamente negativa e vengono mostrate le potenziali conseguenze negative che può avere sulla società. E’ una serie non facile da guardare, nel senso che ogni episodio è molto impattante e serve un po’ di tempo per “digerilo”; non è una serie in cui si può fare “binge-watching”, non si possono dunque guardare tutti gli episodi di getto, uno dopo l’altro. O meglio, si può ma non lo consiglierei a nessuno! 🙂
Ogni episodio infatti porta lo spettatore a riflettere su come la tecnologia può prendere una piega inquietante nel futuro a noi prossimo. Per quanto a me la tecnologia interessi molto, sono consapevole che ci sono molti modi in cui le cose potrebbero non andare per il verso giusto, come ho parlato anche nel mio episodio sull’automazione. Se vi interessa l’argomento, leggete il libro “Superintelligence” di Nick Bostrom, che parla dei pericoli enormi che potrebbe rappresentare la creazione dell’intelligenza artificiale, un libro che a volte sembra quasi scritto da un pazzo furioso ma che in realtà contiene osservazioni lucide, scientifiche. Inoltre vi consiglio anche il film Ex Machina, uscito nel 2015, che ricorda Black Mirror in molti aspetti ed  anch’esso molto bello e profondo.  Non vi dico altro.

Tornando però a Black Mirror: è difficile rimanere indifferenti a una serie di questo tipo! Black Mirror ci fa pensare e magari avrà una sua utilità nel sensibilizzare il suo pubblico a questioni  importanti; solo il tempo saprà dirci poi se le questioni sollevate saranno rilevanti nel futuro, ma, come si dice in italiano, “meglio prevenire che curare”.
Non voglio entrare nel dettaglio delle trame di ogni episodio perché sono dell’idea che ogni serie, film, romanzo, sia più godibile quando si conosce il meno possibile della storia; dunque non farò nessuno spoiler e non vi rovinerò la sorpresa. In totale ci sono 12 episodi divisi in tre stagioni più uno speciale natalizio (che forse è il mio episodio preferito), e la durata è solitamente di un’ora. Se, come me siete interessati alla tecnologia e alle tematiche correlate ad essa correlate, dovete assolutamente guardare Black Mirror. Non ci sono scuse 🙂 A mio parere, da amante di serie TV, è una delle serie più geniali e innovative degli ultimi tempi. Detto questo, non mi resta molto altro da dirvi. Spero possa piacervi la serie, che potete trovare su Netflix se siete abbonati. Su podcastitaliano.com troverete la trascrizione di questo episodio con la traduzione delle parole più difficili. Vi auguro una buona giornata e alla prossima!